La sicurezza nazionale non è più solo un tema di ordine pubblico, ma un sistema complesso che intreccia difesa, tecnologie, infrastrutture. È questo il cuore di “State Sicuri. Dentro la sicurezza che cambia”, il nuovo podcast e vodcast ideato e realizzato da Adnkronos Comunicazione e condotto dal vicedirettore Giorgio Rutelli.
La serie apre uno spazio di confronto tra istituzioni, imprese ed esperti per raccontare come sta evolvendo la protezione del territorio, delle infrastrutture critiche e del cyberspazio. E Italpol Vigilanza può considerarsi a ragione protagonista, se è vero che tra gli ospiti compaiono Giulio Gravina, vicepresidente di ANIVP e owner di Italpol Vigilanza; e Marco Mignucci, vicepresidente di ASSIV e, in Italpol Vigilanza, Amministratore Delegato e Direttore Generale.
Dalla sicurezza urbana alla difesa militare, dalla cyber resilience al ruolo strategico della vigilanza privata, si parla di scenari futuri in un mondo sempre più interconnesso e vulnerabile, grazie alle competenze dei rappresentanti del settore della vigilanza privata per analizzare a fondo la tematica.
Tra gli ospiti chiamati a fornire un contributo, figure istituzionali come la Senatrice Isabella Rauti, Sottosegretario alla Difesa, la Senatrice Stefania Craxi, Presidente della Commissione Affari esteri e Difesa del Senato, Paolo Crisafi, Presidente dell’Associazione Remind, Francesco Di Maio, Chief Security Officer di Elt Group e Nunzia Ciardi, vicedirettore generale dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, vengono affrontate tematiche strategiche di attualità.
Dal dibattito emerge una visione comune: la necessità di una sicurezza integrata, che contempli una collaborazione reale e strutturata tra settore pubblico e settore privato privato sia nella sicurezza interna che nella comune difesa europea: il futuro della sicurezza passa attraverso partnership, competenze condivise e investimenti congiunti.
“State Sicuri” accende i riflettori su questa sfida, raccontando un’Italia che si prepara ad affrontare minacce sempre più sofisticate. Una narrazione che dà voce a un settore, quello della vigilanza privata, sempre più strategico per il Paese.


