La proposta di legge presentata in Regione Lazio riapre il confronto sul ruolo della sicurezza sussidiaria, della collaborazione pubblico-privato e della vivibilità urbana nelle ore serali e notturne.
La presentazione in Regione Lazio della proposta di legge “Disposizioni per promuovere la sicurezza integrata”, nata dal lavoro del Forum regionale “Le Città della Notte”, rappresenta un nuovo passaggio nel dibattito sulla sicurezza urbana, sulla vivibilità delle città e sulla gestione degli spazi pubblici, in particolare nelle ore serali e notturne.
Il provvedimento punta a promuovere progetti di sicurezza locale, valorizzare il ruolo della sicurezza sussidiaria e favorire forme più strutturate di collaborazione tra istituzioni, enti locali e operatori qualificati del settore.
Per Italpol Vigilanza S.p.A., il tema si inserisce in un percorso più ampio di impegno istituzionale e operativo, portato avanti anche attraverso il lavoro associativo di ANIVP, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di modelli di sicurezza integrata chiari, regolati ed efficaci.
Giulio Gravina, owner di Italpol Vigilanza e Vicepresidente ANIVP, ha accolto con favore la proposta di legge, sottolineando il valore della collaborazione tra pubblico e privato:
“Come ANIVP abbiamo avviato da tempo un percorso istituzionale per porre in evidenza il valore aggiunto che nasce dalla collaborazione coordinata tra Polizia Locale, Forze dell’Ordine e istituti di vigilanza privata. Il provvedimento del Lazio si inserisce in un quadro di modernizzazione che può offrire risposte concrete alla vivibilità serale e notturna delle nostre città.”
La sicurezza urbana, per Italpol Vigilanza, non può essere affrontata solo come risposta all’emergenza. Richiede programmazione, competenze, formazione, tecnologie, procedure condivise e presenza qualificata sul territorio.
La vigilanza privata autorizzata e qualificata può offrire un contributo sussidiario e complementare, senza alcuna sovrapposizione con le funzioni pubbliche, rafforzando la rete della prevenzione, dell’osservazione e della segnalazione qualificata.
È una visione che riguarda direttamente la qualità della vita nelle città: la libertà di vivere gli spazi urbani, la tutela dei residenti, la sicurezza dei giovani, il lavoro degli operatori economici e il diritto di ogni cittadino a sentirsi protetto nei luoghi in cui vive, lavora e si muove.
Negli ultimi anni Italpol Vigilanza ha sostenuto e sviluppato diverse esperienze di collaborazione con le istituzioni territoriali, contribuendo a modelli fondati su osservazione, prevenzione, presidio umano, centrale operativa, tecnologie integrate e collaborazione con le autorità competenti.
La proposta di legge presentata nel Lazio rappresenta quindi un’occasione importante per rafforzare un approccio moderno alla sicurezza urbana: non episodico, non improvvisato, ma costruito sulla convergenza tra responsabilità pubbliche, competenze private qualificate e obiettivi comuni.
Per Italpol Vigilanza, la sicurezza di ogni cittadino e la libertà di vivere pienamente la città devono restare principi cardine di ogni politica urbana. Proteggerli significa costruire alleanze serie, regole chiare e strumenti operativi capaci di trasformare la sicurezza integrata da principio condiviso a pratica quotidiana.


