Giulio Gravina insignito del ‘Leone d’Oro di San Marco’ per l’imprenditoria

Venezia, 9 set. (AdnKronos) – Giulio Gravina, Amministratore delegato di Italpol, ha ricevuto il Leone d’Oro di San Marco, durante il Gran Galà Arte Cinema e Impresa, organizzato dalla Fondazione Mazzoleni e giunto quest’anno alla 4° edizione. L’evento si è tenuto all’Hotel Monaco & Gran Canal, in piazza San Marco a Venezia. Una gran passerella di artisti, pittori, scrittori, giornalisti, attori, personaggi del mondo dello spettacolo e imprenditori di successo, per premiare l’eccellenza italiana nell’arte, nel cinema e nell’imprenditoria. Per il cinema il premio alla carriera è stato assegnato alla bella e affascinante Maria Grazia Cucinotta e all’attore Roberto Farnesi per il grande successo delle sue fiction.

Il premio alla cultura è andato allo scrittore e giornalista Magdi Cristiano Allam. Un riconoscimento speciale a Suor Rosalina Ravasio, fondatrice della Comunità Shalom di Palazzolo, per la sua iniziativa nel campo della solidarietà. Nell’ambito dell’imprenditoria, è stato appunto insignito, con il Premio Leone d’Oro di San Marco, Giulio Gravina, titolare di Italpol, azienda leader nel settore della sicurezza.

“Ringrazio la fondazione Mazzoleni per il riconoscimento che ha voluto attribuire a me e ad Italpol -ha commentato Gravina-. Essere imprenditori oggi, in particolare per gestire un’azienda come la nostra che offre servizi e tecnologie in ambito di sicurezza, implica coraggio, determinazione, capacità di guardare il futuro e grande senso di responsabilità verso i clienti e i propri dipendenti, che in Italpol sono ormai 2800, e le loro famiglie”.

“Fare impresa in questo settore è alquanto complicato, poiché bisogna avere dei requisiti essenziali -ha aggiunto Gravina-. Si lavora molto in collaborazione con lo Stato, in quanto dipendiamo dal Ministero dell’Interno. Purtroppo la nostra legislazione in questo campo, rispetto ad altri Stati europei, è un pochino arretrata. Siamo però ottimisti, anche per i cambiamenti che sono stati operati negli ultimi tempi. C’è sempre più bisogno di sicurezza e noi ci stiamo organizzando al meglio per accontentare la nostra clientela”.

Giulio Gravina, amministratore di Italpol è imprenditore di seconda generazione, in quanto l’impresa è stata fondata dal padre ben 50 anni fa. Di recente è stato chiamato a ricoprire la carica di vicepresidente di Assiv, l’Associazione italiana vigilanza. I settori di intervento di Italpol, un’azienda il cui fatturato supera i 100 milioni di euro, comprendono grandi aziende come le Ferrovie, Grandi stazioni, le metropolitane, a fianco delle Forze dell’ordine, su tutto il territorio nazionale, oltre ai normali servizi di vigilanza e investigazione, con proprie sedi direttive in Lombardia, Lazio e Campania.

Articolo preso dal sito: liberoquotidiano.it

 

Guardie armate sui treni «È il modello israeliano»

Guardie giurate nei treni

Da marzo privati a fianco delle forze dell’ordine Gravina (Italpol): «Addestrati contro i terroristi»

Da marzo la sicurezza sui treni lombardi sarà affidata a un nuovo operatore privato. Che affiancherà le forze dell’ordine. L’aggiudicazione dell’appalto è del 31 gennaio: Trenord ha scelto l’Associazione temporanea di imprese composta da Italpol, Sicuritalia, Ivri, Allsystem e altre aziende per il servizio di «vigilanza armata, sicurezza e pronto intervento» nelle stazioni e sui convogli. C’è anche la linea Milano-Mortara, quella della recente violenza ai danni di una 15enne. «Presteremo un servizio professionale, con guardie giurate tecnicamente preparate, come previsto dalle nuove norme – spiega Giulio Gravina, ad di Italpol e vicepresidente di Assiv, l’associazione di categoria -. Finalmente anche i treni lombardi godranno dei massimi standard».

Il riferimento è alla «rivoluzione» degli ultimi mesi nella sicurezza privata. «In generale – aggiunge Gravina – in passato ci si affidava a figure non adeguatamente formate, che fornivano un servizio improprio. Ora le norme sono più severe». Il nuovo modello di guardia giurata, ispirato a quello israeliano, è imposto prima di tutto dall’allarme terrorismo. Poi dall’Ue e da un decreto ministeriale del 2009, di fatto applicato solo dalla scorsa estate. Inoltre nel 2015 l’Anac ha stabilito le linee guida, che definiscono i requisiti necessari a un’azienda per partecipare ai bandi, vietando di incaricare società di portierato. Ma che cosa faranno i nuovi operatori della vigilanza sussidiaria di Trenord? «Quello che già facciamo negli aeroporti e nei ministeri in cui operiamo, come nella metropolitana di Roma – continua l’ad della romana Italpol, tra le maggiori nel Paese -. Luoghi dove per fortuna episodi come quello della liceale aggredita non si sono mai verificati. Le nostre guardie conoscono armi ed esplosivi, sono addestrate all’uso delle tecnologie più avanzate, hanno in dotazione ad esempio telefonini con sistemi satellitari che funzionano anche in galleria. Sanno intervenire in caso di attacco terroristico, di scontro o pericolo. Sostengono un esame presso la Prefettura e ottengono una certificazione dei requisiti professionali».

Gli operatori avranno pistola e manette e potranno procedere all’arresto in flagranza di reato. La supervisione dell’attività privata resta in capo alla polizia. «La gran parte del nostro lavoro – dice ancora Gravina – consiste nel controllo e nella prevenzione: l’intervento in presenza di oggetti e persone sospette, la bonifica delle stazioni, la deterrenza». L’appalto, da 8,5 milioni in due anni, prevede circa 80 operatori. Saranno distribuiti in base alle priorità. «Il modello è quello aeroportuale – conclude il vicepresidente di Assiv – dove controlliamo ingressi e dogane e le guardie giurate, formate al livello di un operatore di polizia, affiancano le forze dell’ordine. Non solo. Chiediamo che il ministero dell’Interno estenda i nostri compiti alla sicurezza delle persone oltre che del patrimonio. Come accade in altri Paesi europei. Potremmo ad esempio occuparci, sotto la supervisione di un operatore di polizia, della protezione di vittime di stalking o del trasferimento di immigrati. Liberando così numerosi agenti per missioni più urgenti».

Cristina Bassi

 

 

NAPOLI:Donna si getta nel vuoto a Napoli, interviene Guardia Giurata Italpol di Gaeta

Donna si getta nel vuoto a Napoli, interviene Guardia Giurata Italpol di Gaeta

Tragico avvenimento alle 18 circa a Napoli, nei pressi della Stazione Centrale a Piazza Garibaldi, dove una donna, circa 35 anni di nazionalità italiana, si è gettata nel vuoto dopo aver oltrepassato una cancellata di recinzione della struttura adiacente alla metro. La donna, prima del tragico gesto, è stata notata da una guardia Giurata della Italpol Vigilanza del distretto di Gaeta ma in servizio nel capoluogo campano, che ha provato invano a dissuaderla. Dopo essersi lanciata nel vuoto da un’altezza equiparabile ad un secondo piano, la 35enne ha impattato violentemente al suolo dell’Asse Attrezzato rimanendo gravemente ferita ma semi cosciente; immediato a questo punto l’intervento della Guardia Giurata Italpol, che ha tempestivamente allertato i sanitari e forze dell’ordine dell’accaduto, giunti poi sul posto pochi minuti dopo.

La donna è stata stata asportata in codice rosso ma ancora in vita, presso il nosocomio Loreto Mare soprattutto grazie all’immediato intervento della Guardia Giurata del distretto Italpol di Gaeta.

Ostia, rapina nella notte al «Grassi»: Guardia disarmata e ammanettata

Omniroma-Ostia, rapina nella notte al «Grassi»: Guardia disarmata e ammanettata

(OMNIROMA) Roma, 15 MAG – La scorsa notte tre rapinatori con una marcata inflessione romana sono entrati nell’ospedale grassi di Ostia. Da una prima ricostruzione effettuata dagli investigatori anche grazie ai video della sicurezza interna, sembra che poco prima della mezzanotte un uomo con un camice bianco abbia citofonato alla sala controllo al piano terra del nosocomio dove si trovava una guardia giurata. Il vigilante ha aperto non sapendo che insieme al finto medico c’erano altri due uomini, armati di pistola e con il volto travisato, che subito lo hanno disarmato e ammanettato. I tre hanno così potuto svuotare due casseforti che custodivano oggetti personali dei degenti, mentre non sono riusciti ad aprire la cassaforte con i soldi dei ticket. Mentre i rapinatori scappavano con la refurtiva, la guardia giurata è riuscita ad allertare il collega in servizio al pronto soccorso che ha rincorso i tre uomini nel giardino dell’ospedale. Durante la fuga, uno dei ladri ha sparato un colpo di pistola verso il vigilante, forse a salve dal momento che non sono stati trovati bossoli. I tre sono stati visti uscire da un cancello laterale e fuggire su una Fiat Punto di colore scuro all’interno della quale li attendeva un complice. Il bottino con gli oggetti personali dei malati è stato abbandonato durante la fuga. A quanto si apprende sul posto è stato inoltre rinvenuto il caricatore di una pistola. Indaga il commissariato di Ostia.

ROMA:MAGLIANELLA, VIGILANTES ITALPOL SVENTANO COLPO IN CONCESSIONARIA CITROEN LEONORI

Omniroma-MAGLIANELLA, VIGILANTES ITALPOL SVENTANO COLPO IN CONCESSIONARIA CITROEN LEONORI

(OMNIROMA) Roma, 24 APR – Sventato un colpo alla concessionaria Citroen Leonori in via Casale della Maglianella. Ad evitare il furto di numerose autovetture sono stati i vigilantes dell’istituto Italpol. La scorsa notte infatti, transitando lungo la strada nell’ambito di un servizio di controllo presso un altro cliente, le guardie giurate notavano che il cancello era sprovvisto di catena, mentre al passaggio precedente, era regolarmente chiuso. Quindi gli operatori dell’Italpol procedevano ad un controllo, verificando che la catena era stata tagliata e lasciata in terra. Tramite la centrale operativa, i vigilantes allertano il 113 e sopraggiunge una volante del Commissariato Aurelio. Insieme svolgono una bonifica interna dove veniva riscontrato il danneggiamento di diverse vetture. Rintracciato il titolare, questi giunge sul posto e prende atto dell’atto vandalico e del tentato furto, in quanto in grado di stabilire l’esatto numero di vetture presenti nella concessionaria.