Tentata rapina. Il colpo fallisce grazie all’intervento di Italpol Vigilanza

napoli  sventata rapina Italpol Vigilanza

Napoli.

Nella notte, in via A. Vespucci, la pattuglia di Italpol Vigilanza interviene durante una tentata rapina e soccorre la vittima.

L’uomo viaggiava a bordo del suo motorino quando è stato scaraventato a terra da un gruppo di giovani malviventi.  Nella zona era presente la pattuglia di Italpol Vigilanza con a bordo la Guardia Particolare Giurata Ciro D.G che con il suo intervento ha messo in fuga i rapinatori, salvando l’uomo.

Si traveste da operatore sanitario e tenta di rubare all’Ospedale San Paolo: arrestato

A fermare l’uomo una guardia giurata della struttura (Matteo P.)
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Si è travestito con una divisa da Operatore sanitario e si è introdotto all’Ospedale San Paolo di Milano, zona Barona, con l’obiettivo di rubare. È quanto accaduto verso le 10:30 del 7 dicembre. L’uomo è stato scoperto dalla sicurezza e arrestato dalla polizia, che nel frattempo era giunta prontamente sul posto.

L’aspirante ladro, un italiano di 36 anni, era entrato nelle stanze del personale della struttura sanitaria con indosso dei vestiti da Os. Nonostante il suo travestimento, però, l’uomo non è passato inosservato ed è stato notato da una guardia giurata, che ha subito contattato il 112.

Gli agenti, arrivati sul posto, hanno trovato il 36enne in possesso di circa 400 euro, “probabilmente provento di precedenti furti”, come riporta la polizia stessa. Al San Paolo infatti l’italiano non ha fatto in tempo a rubare nulla. L’uomo è stato tratto in arresto.

dal sito milanotoday.it

Italpol Vigilanza tra le 100 eccellenze italiane

Il 29 Novembre presso la Sala della Lupa a Palazzo Montecitorio, Italpol Vigilanza è stata insignita del Premio Eccellenza Italiana.
Un prestigioso riconoscimento assegnato a personalità e realtà aziendali “che si siano distinte nell’adempimento dei propri compiti o nella promozione di prodotti e servizi dei generi più diversi”, rappresentando un’eccellenza nel loro settore.
Ritira il premio, l’amministratore delegato di Italpol Vigilanza Giulio Gravina.
Amministratore delegato Italpol Giulio Gravina

Aggressione ai danni del Capotreno bloccata tempestivamente dai GPG Italpol

GPG Italpol sventata aggressione
Ieri mattina alle ore 6.15 sul treno che percorreva la tratta Milano – Malpensa, le GPG di Italpol Vigilanza Diego C. e Carlo P. sono intervenute tempestivamente durante un aggressione ai danni del Capotreno.

Il supporto di Italpol Vigilanza ha permesso l’identificazione e l’arresto del malvivente da parte dei Carabinieri di Castellanza. (VA)

Buccinasco, guardia giurata sventa furto alla piattaforma ecologica

Il metro notte è stata minacciato con una spranga

francesco noferi guardia Italpol milano

Buccinasco (Milano), 23 novembre 2018 – L’allarme è suonato verso le 23.30: qualcuno si era introdotto all’interno della piattaforma ecologica, nella zona industriale di Buccinasco. Come da protocollo, sul posto in pochissimi minuti giunge una guardia giurata della Italpol, con cui il Comune ha stipulato un accordo ad aprile per sorvegliare i punti sensibili della città: scuole, municipio e, appunto, la piattaforma ecologica.

Francesco Noferi, 48 anni, arriva con l’auto di servizio e vede «due persone di colore che stavano cercando di portare via del materiale», racconta. Cosa si può rubare di così prezioso in una discarica? «Rame – risponde la guardia – I due stavano portando via i motori dei frigoriferi che hanno fino a 17 chili di valvole e componenti di rame. I ladri stavano provando a prenderne una cinquantina. Mi sono avvicinato con l’auto – prosegue il racconto – e uno dei due ha preso un tubo di acciaio di un metro e mezzo e ha provato a colpire prima la macchina, poi appena sono sceso ha alzato l’asta e ha provato a tirarmela in testa. Mi sono scansato e gli ho urlato di fermarsi».

Insomma, Noferi non si è tirato indietro neanche davanti al pericolo di rimediare una bastonata. «Hanno visto la pistola e hanno capito che era meglio darsi alla fuga – prosegue il vigilante – Sono scappati verso i campi, dietro la piattaforma. Ho chiamato i carabinieri, ho aspettato un collega di supporto e ci siamo messi alla caccia dei due: purtroppo, con il favore dell’oscurità e della vegetazione sono riusciti a scappare». Ora, testimonianze e immagini delle telecamere sono al vaglio delle forze dell’ordine.

Il furto è stato sventato, con soddisfazione da parte del sindaco Rino Pruiti che sottolinea dati importanti: «Da quando abbiamo dato il via alla vigilanza privata, i furti, le effrazioni e i vandalismi nei luoghi pubblici che i vigilantes presidiano sono passati da 30 dello scorso anno a zero. Efficaci, quindi, le azioni messe in campo», da unire al lavoro dei carabinieri, degli agenti della polizia locale e dei supporti tecnologici come le telecamere di controllo ai varchi della città. Un ausilio importante in tema sicurezza si è dimostrata anche la vigilanza di Italpol con il coraggioso dipendente. «Non ho fatto niente di speciale, solo il mio lavoro – risponde Noferi – Chi fa questa professione sa che rischia, ma appunto è il nostro mestiere: proteggere le persone quando la città dorme».

Tratto dall’articolo del Il Giorno LEGGI L’ARTICOLO

Giulio Gravina insignito del ‘Leone d’Oro di San Marco’ per l’imprenditoria

Venezia, 9 set. (AdnKronos) – Giulio Gravina, Amministratore delegato di Italpol, ha ricevuto il Leone d’Oro di San Marco, durante il Gran Galà Arte Cinema e Impresa, organizzato dalla Fondazione Mazzoleni e giunto quest’anno alla 4° edizione. L’evento si è tenuto all’Hotel Monaco & Gran Canal, in piazza San Marco a Venezia. Una gran passerella di artisti, pittori, scrittori, giornalisti, attori, personaggi del mondo dello spettacolo e imprenditori di successo, per premiare l’eccellenza italiana nell’arte, nel cinema e nell’imprenditoria. Per il cinema il premio alla carriera è stato assegnato alla bella e affascinante Maria Grazia Cucinotta e all’attore Roberto Farnesi per il grande successo delle sue fiction.

Il premio alla cultura è andato allo scrittore e giornalista Magdi Cristiano Allam. Un riconoscimento speciale a Suor Rosalina Ravasio, fondatrice della Comunità Shalom di Palazzolo, per la sua iniziativa nel campo della solidarietà. Nell’ambito dell’imprenditoria, è stato appunto insignito, con il Premio Leone d’Oro di San Marco, Giulio Gravina, titolare di Italpol, azienda leader nel settore della sicurezza.

“Ringrazio la fondazione Mazzoleni per il riconoscimento che ha voluto attribuire a me e ad Italpol -ha commentato Gravina-. Essere imprenditori oggi, in particolare per gestire un’azienda come la nostra che offre servizi e tecnologie in ambito di sicurezza, implica coraggio, determinazione, capacità di guardare il futuro e grande senso di responsabilità verso i clienti e i propri dipendenti, che in Italpol sono ormai 2800, e le loro famiglie”.

“Fare impresa in questo settore è alquanto complicato, poiché bisogna avere dei requisiti essenziali -ha aggiunto Gravina-. Si lavora molto in collaborazione con lo Stato, in quanto dipendiamo dal Ministero dell’Interno. Purtroppo la nostra legislazione in questo campo, rispetto ad altri Stati europei, è un pochino arretrata. Siamo però ottimisti, anche per i cambiamenti che sono stati operati negli ultimi tempi. C’è sempre più bisogno di sicurezza e noi ci stiamo organizzando al meglio per accontentare la nostra clientela”.

Giulio Gravina, amministratore di Italpol è imprenditore di seconda generazione, in quanto l’impresa è stata fondata dal padre ben 50 anni fa. Di recente è stato chiamato a ricoprire la carica di vicepresidente di Assiv, l’Associazione italiana vigilanza. I settori di intervento di Italpol, un’azienda il cui fatturato supera i 100 milioni di euro, comprendono grandi aziende come le Ferrovie, Grandi stazioni, le metropolitane, a fianco delle Forze dell’ordine, su tutto il territorio nazionale, oltre ai normali servizi di vigilanza e investigazione, con proprie sedi direttive in Lombardia, Lazio e Campania.

Articolo preso dal sito: liberoquotidiano.it

 

Guardie armate sui treni «È il modello israeliano»

Guardie giurate nei treni

Da marzo privati a fianco delle forze dell’ordine Gravina (Italpol): «Addestrati contro i terroristi»

Da marzo la sicurezza sui treni lombardi sarà affidata a un nuovo operatore privato. Che affiancherà le forze dell’ordine. L’aggiudicazione dell’appalto è del 31 gennaio: Trenord ha scelto l’Associazione temporanea di imprese composta da Italpol, Sicuritalia, Ivri, Allsystem e altre aziende per il servizio di «vigilanza armata, sicurezza e pronto intervento» nelle stazioni e sui convogli. C’è anche la linea Milano-Mortara, quella della recente violenza ai danni di una 15enne. «Presteremo un servizio professionale, con guardie giurate tecnicamente preparate, come previsto dalle nuove norme – spiega Giulio Gravina, ad di Italpol e vicepresidente di Assiv, l’associazione di categoria -. Finalmente anche i treni lombardi godranno dei massimi standard».

Il riferimento è alla «rivoluzione» degli ultimi mesi nella sicurezza privata. «In generale – aggiunge Gravina – in passato ci si affidava a figure non adeguatamente formate, che fornivano un servizio improprio. Ora le norme sono più severe». Il nuovo modello di guardia giurata, ispirato a quello israeliano, è imposto prima di tutto dall’allarme terrorismo. Poi dall’Ue e da un decreto ministeriale del 2009, di fatto applicato solo dalla scorsa estate. Inoltre nel 2015 l’Anac ha stabilito le linee guida, che definiscono i requisiti necessari a un’azienda per partecipare ai bandi, vietando di incaricare società di portierato. Ma che cosa faranno i nuovi operatori della vigilanza sussidiaria di Trenord? «Quello che già facciamo negli aeroporti e nei ministeri in cui operiamo, come nella metropolitana di Roma – continua l’ad della romana Italpol, tra le maggiori nel Paese -. Luoghi dove per fortuna episodi come quello della liceale aggredita non si sono mai verificati. Le nostre guardie conoscono armi ed esplosivi, sono addestrate all’uso delle tecnologie più avanzate, hanno in dotazione ad esempio telefonini con sistemi satellitari che funzionano anche in galleria. Sanno intervenire in caso di attacco terroristico, di scontro o pericolo. Sostengono un esame presso la Prefettura e ottengono una certificazione dei requisiti professionali».

Gli operatori avranno pistola e manette e potranno procedere all’arresto in flagranza di reato. La supervisione dell’attività privata resta in capo alla polizia. «La gran parte del nostro lavoro – dice ancora Gravina – consiste nel controllo e nella prevenzione: l’intervento in presenza di oggetti e persone sospette, la bonifica delle stazioni, la deterrenza». L’appalto, da 8,5 milioni in due anni, prevede circa 80 operatori. Saranno distribuiti in base alle priorità. «Il modello è quello aeroportuale – conclude il vicepresidente di Assiv – dove controlliamo ingressi e dogane e le guardie giurate, formate al livello di un operatore di polizia, affiancano le forze dell’ordine. Non solo. Chiediamo che il ministero dell’Interno estenda i nostri compiti alla sicurezza delle persone oltre che del patrimonio. Come accade in altri Paesi europei. Potremmo ad esempio occuparci, sotto la supervisione di un operatore di polizia, della protezione di vittime di stalking o del trasferimento di immigrati. Liberando così numerosi agenti per missioni più urgenti».

Cristina Bassi