Buccinasco, guardia giurata sventa furto alla piattaforma ecologica

Il metro notte è stata minacciato con una spranga

francesco noferi guardia Italpol milano

Buccinasco (Milano), 23 novembre 2018 – L’allarme è suonato verso le 23.30: qualcuno si era introdotto all’interno della piattaforma ecologica, nella zona industriale di Buccinasco. Come da protocollo, sul posto in pochissimi minuti giunge una guardia giurata della Italpol, con cui il Comune ha stipulato un accordo ad aprile per sorvegliare i punti sensibili della città: scuole, municipio e, appunto, la piattaforma ecologica.

Francesco Noferi, 48 anni, arriva con l’auto di servizio e vede «due persone di colore che stavano cercando di portare via del materiale», racconta. Cosa si può rubare di così prezioso in una discarica? «Rame – risponde la guardia – I due stavano portando via i motori dei frigoriferi che hanno fino a 17 chili di valvole e componenti di rame. I ladri stavano provando a prenderne una cinquantina. Mi sono avvicinato con l’auto – prosegue il racconto – e uno dei due ha preso un tubo di acciaio di un metro e mezzo e ha provato a colpire prima la macchina, poi appena sono sceso ha alzato l’asta e ha provato a tirarmela in testa. Mi sono scansato e gli ho urlato di fermarsi».

Insomma, Noferi non si è tirato indietro neanche davanti al pericolo di rimediare una bastonata. «Hanno visto la pistola e hanno capito che era meglio darsi alla fuga – prosegue il vigilante – Sono scappati verso i campi, dietro la piattaforma. Ho chiamato i carabinieri, ho aspettato un collega di supporto e ci siamo messi alla caccia dei due: purtroppo, con il favore dell’oscurità e della vegetazione sono riusciti a scappare». Ora, testimonianze e immagini delle telecamere sono al vaglio delle forze dell’ordine.

Il furto è stato sventato, con soddisfazione da parte del sindaco Rino Pruiti che sottolinea dati importanti: «Da quando abbiamo dato il via alla vigilanza privata, i furti, le effrazioni e i vandalismi nei luoghi pubblici che i vigilantes presidiano sono passati da 30 dello scorso anno a zero. Efficaci, quindi, le azioni messe in campo», da unire al lavoro dei carabinieri, degli agenti della polizia locale e dei supporti tecnologici come le telecamere di controllo ai varchi della città. Un ausilio importante in tema sicurezza si è dimostrata anche la vigilanza di Italpol con il coraggioso dipendente. «Non ho fatto niente di speciale, solo il mio lavoro – risponde Noferi – Chi fa questa professione sa che rischia, ma appunto è il nostro mestiere: proteggere le persone quando la città dorme».

Tratto dall’articolo del Il Giorno LEGGI L’ARTICOLO

Giulio Gravina insignito del ‘Leone d’Oro di San Marco’ per l’imprenditoria

Venezia, 9 set. (AdnKronos) – Giulio Gravina, Amministratore delegato di Italpol, ha ricevuto il Leone d’Oro di San Marco, durante il Gran Galà Arte Cinema e Impresa, organizzato dalla Fondazione Mazzoleni e giunto quest’anno alla 4° edizione. L’evento si è tenuto all’Hotel Monaco & Gran Canal, in piazza San Marco a Venezia. Una gran passerella di artisti, pittori, scrittori, giornalisti, attori, personaggi del mondo dello spettacolo e imprenditori di successo, per premiare l’eccellenza italiana nell’arte, nel cinema e nell’imprenditoria. Per il cinema il premio alla carriera è stato assegnato alla bella e affascinante Maria Grazia Cucinotta e all’attore Roberto Farnesi per il grande successo delle sue fiction.

Il premio alla cultura è andato allo scrittore e giornalista Magdi Cristiano Allam. Un riconoscimento speciale a Suor Rosalina Ravasio, fondatrice della Comunità Shalom di Palazzolo, per la sua iniziativa nel campo della solidarietà. Nell’ambito dell’imprenditoria, è stato appunto insignito, con il Premio Leone d’Oro di San Marco, Giulio Gravina, titolare di Italpol, azienda leader nel settore della sicurezza.

“Ringrazio la fondazione Mazzoleni per il riconoscimento che ha voluto attribuire a me e ad Italpol -ha commentato Gravina-. Essere imprenditori oggi, in particolare per gestire un’azienda come la nostra che offre servizi e tecnologie in ambito di sicurezza, implica coraggio, determinazione, capacità di guardare il futuro e grande senso di responsabilità verso i clienti e i propri dipendenti, che in Italpol sono ormai 2800, e le loro famiglie”.

“Fare impresa in questo settore è alquanto complicato, poiché bisogna avere dei requisiti essenziali -ha aggiunto Gravina-. Si lavora molto in collaborazione con lo Stato, in quanto dipendiamo dal Ministero dell’Interno. Purtroppo la nostra legislazione in questo campo, rispetto ad altri Stati europei, è un pochino arretrata. Siamo però ottimisti, anche per i cambiamenti che sono stati operati negli ultimi tempi. C’è sempre più bisogno di sicurezza e noi ci stiamo organizzando al meglio per accontentare la nostra clientela”.

Giulio Gravina, amministratore di Italpol è imprenditore di seconda generazione, in quanto l’impresa è stata fondata dal padre ben 50 anni fa. Di recente è stato chiamato a ricoprire la carica di vicepresidente di Assiv, l’Associazione italiana vigilanza. I settori di intervento di Italpol, un’azienda il cui fatturato supera i 100 milioni di euro, comprendono grandi aziende come le Ferrovie, Grandi stazioni, le metropolitane, a fianco delle Forze dell’ordine, su tutto il territorio nazionale, oltre ai normali servizi di vigilanza e investigazione, con proprie sedi direttive in Lombardia, Lazio e Campania.

Articolo preso dal sito: liberoquotidiano.it