Galleria “Alberto Sordi”. Prova di onestà e professionalità della Italpol

 

 

Agenpress. Il Presidente di Re Mind – Filiera Immobiliare – Paolo Crisafi ringrazia gli operatori della Italpol per la professionalità ed efficacia dimostrata nel ritrovamento della propria borsa in pelle, contenente importanti documenti, che gli era stata sottratta dopo che aveva avuto un incontro a Palazzo Chigi.

 

Articolo tratto da Agenpress – Leggi l’articolo:

https://www.agenpress.it/2019/10/24/galleria-alberto-sordi-prova-di-onesta-e-professionalita-della-italpol

UNA DONNA A CAPO DEI VIGILANTES

 

Milano.

Minuccia Masciotta, 59 anni, comanda 75 guardie giurate particolari dell’Italpol

«Ha i pantaloni. E alla cintura porta una «Walther PP 9xl7».

È una donna, anzi una nonna, ma a sua disposizione ha quasi ottanta uomini e dalla sua postazione gestisce la sicurezza di 3.900 filiali di Banca Intesa San Paolo. Il brigadiere dell’Italpol Minuccia Masciatta, 59 anni, nata a Liscia, in provincia di Chieti, il 5 novembre 1960, è stata di recente nominata responsabile della Control Room di Banca Intesa a Milano e >><<comanda>> 75 guardie giurate.

Dopo le pilota, le poliziotte e le carabiniere, è uno dei rari casi (se non l’unico) di una donna in posizione di vertice in un istituto di vigilanza privato. Prima di diventare una «Vigilante>> per l’Ivri nel 2001, era una piccola imprenditrice e si occupava di cablaggi elettrici. Poi la decisione di indossare la divisa.

«Ho sempre preferito lavori maschili. Chissà, forse per una sorta di rivalsa nei confronti dei miei fratelli», scherza la «brigadiera» Italpol.

Signora Masciotta, come mai questa scelta?

«Il mio lavoro si stava evolvendo e i costi stavano lievitando, per cui ho abbandonato. In quel periodo ero dipendente di una società di spedizioni. Ed ero volontaria della protezione civile in provincia di Lodi. Mi occupavo di antincendio e rischio chimico e ho partecipato con i vigili del fuoco al rafforzamento delle rive del Po. C’era il pericolo di esondazione del paese di San Rocco al Porto, in Piemonte. Il mio gruppo, in seguito, è intervenuto anche per il terremoto dell’Aquila nel 2009 e in Albania».

Durante il suo primo incarico di guardia giurata ha avuto problemi con i colleghi dell’altro sesso?

«Si, qualche problema c’è stato. A me il lavoro piaceva molto e si vedeva che lo facevo bene. Questo ha infastidito qualcuno dei miei colleghi. Ma solo perché erano i più stupidi e io mettevo in evidenza la loro stupidità».

Ha seguito un corso d’addestramento per fare la guardia giurata particolare?

«Certo. Un corso per il maneggio delle armi da fuoco, uno di autodifesa con poche tecniche fondamentali, come prese e leve per Immobilizzare una persona. E uno sulle basi di pronto soccorso. Qualcosa avevo già fatto alla protezione Civile».

É armata? Usa spesso la sua pistola?

«Ho in dotazione una Walther PP 9×17 e vado al poligono almeno tre volte l’anno».

Ha mal dovuto sostenere un conflitto a fuoco?

«No, mai».

Un’aggressione fisica? 

«Nemmeno. Anche se ci sono state molte situazioni pericolose, come per esempio il giro perimetrale notturno di sorveglianza. Ma si è sempre in due per supportarsi a Vicenda».

Quando a fine settembre è stata nominata responsabile di quasi 80 uomini ha avuto resistenze?

«L’ltalpol, che è il terzo istituto nel quale lavoro, è l’unico che dà credito e voce alle donne. Anche in questo caso all’inizio pochissimi non hanno accettato il fatto che potessi essere un loro superiore, poi si sono adeguati».

Che si fa nella Control Room di Milano?

«Gestiamo allarmi di qualsiasi natura. Una porta aperta incautamente i dipendenti. Una rapina. Un malore. Atti di vandalismo. Attiviamo gli uomini a distanza, anche gli assalti armati in banca sono molto diminuiti perché ci sono meno liquidi, più telecamere di sicurezza e le casse automatizzate.
L’ultimo colpo che ricordo in un istituto di credito ha fruttato 69 euro e 25 centesimi … ».

Poche settimane fa c’è stata l’aggressione a una guardia giurata nella metro romana. Ci sono state polemiche sindacali sull’ addestramento e sulla preparazione del vigilantes. Che ne pensa?

«Il nostro compito è avvisare, non reagire. Non abbiamo una preparazione tale per poterlo fare, altrimenti saremmo agenti di polizia. Gli aspiranti Rambo mettono a rischio le loro vite e quella degli altri».

 

Articolo di Maurizio Gallo Tratto da IL TEMPO

Furto Sventato, intervento Record della GPG

Roma.

Tentato furto, la pattuglia interviene in tempi record.

Erano le 21:47 quando un segnale di allarme proveniente dalla Sede Centrale di un’ azienda Leader del Fai Da Te raggiunge i terminali  della Sala Operativa.

Gli operatori presenti verificano la segnalazione e incaricano la GPG Ermanno G. per l’intervento.

La pattuglia arriva sul posto in soli quattro minuti e durante l’ispezione  riscontra un vetro rotto nella Sala Riunioni della Direzione.

Il vetro infranto probabilmente a seguito di una sassata doveva essere il punto di apertura che avrebbe permesso ai malviventi di introdursi all’interno dei locali, ma grazie al celere intervento della vigilanza ITALPOL il colpo non è andato a buon fine.

Il furto è stato sventato.

 

 

Malore alla Stazione Termini, soccorso dalla GPG in servizio

Roma.

Il fatto è accaduto ieri sera poco dopo la mezzanotte, un sessantunenne vittima di un malore è stato soccorso dall’App.to Cecconi di Italpol Vigilanza.

Dopo aver effettuato i primi controlli e aver constatato la mancanza del battito, l’App.to Cecconi è intervenuto con un massaggio cardiaco che ha consentito ai soccorsi del 118 di trasportare l’uomo all’Ospedale San Giovanni senza l’uso del defibrillatore.

Interventi AssIV e Osservatorio sui Condomini al Re Mind

 

Nel corso del think tank “Sicurezza della popolazione, degli immobili e degli investimenti” sono intervenuti Giulio Gravina (Vp Ass.I.V. e Delegato Sicurezza Re Mind e Nicola Ricci presidente osservatorio sui condomini

Agenpress. Giulio Gravina (Vp Ass.I.V. e Delegato Sicurezza Re Mind) si è soffermato sul tema  “LO SMART BUILDING UN’OPPORTUNITÀ’ PER LA SICUREZZA DEGLI IMMOBILI E DEI CITTADINI.

Smart Building Expo che tornerà quest’anno in Fiera Milano in contemporanea con SICUREZZA, confermando un connubio basato sulla complementarietà merceologica, sull’affinità dei target e sul fatto che, proprio la sicurezza, costituisce oggi uno dei principali driver dell’automazione d’edificio e dell’Internet delle Cose (IoT).

I provvedimenti normativi assunti nel recente passato e recepiti nel Testo Unico dell’Edilizia, che impongono la predisposizione alla ricezione della banda ultra-larga per tutti gli edifici di nuova costruzione, oggetto di interventi pesanti di ristrutturazione o che comportino il cambio di destinazione d’uso, consentiranno ai cittadini di ampliare la gamma dei servizi digitali direttamente fruibili dalla propria abitazione.”

Ha poi proseguito Gravina “In questo scenario, prendendo spunto anche dalle esperienze dirette come imprenditore con il gruppo Italpol, e più in generale l’intero comparto della vigilanza italiano, guarda con molto interesse alla possibilità di sfruttare le dorsali in fibra ottica dei nuovi smart building, per offrire alla propria clientela servizi più efficaci rivolti non solo alla sicurezza del patrimonio e dei beni, ma anche alla nuova frontiera di protezione dei dati attraverso soluzione di cyber security appositamente studiate per la clientela privata e retail. In questa ottica l’attività di Re Mind costituisce un pilastro per mettere a confronto e a fattor comune know-how di settori diversi finalizzati alla Sicurezza in tutte le sue declinazioni”

Nicola Ricci presidente osservatorio sui condomini ha segnato che “14 milioni di famiglie vivono in Condominio. Un ecosistema nell’ecosistema dove all’interno si sviluppano diritti che vanno ben oltre alla semplice comunione di edifici.

Tutelare la serenità ed incolumità delle famiglie all’interno degli stabili è un argomento di importanza prioritaria sia per le istituzioni che per le associazioni di settore.E’ tempo che lo diventi anche per tutti noi. Importante questa iniziativa di confronto di Re Mind che unisce tutti i principali protagonisti.

 

Articolo tratto da AGENPRESS.IT

http://www.agenpress.it/2019/09/30/interventi-assiv-e-osservatorio-sui-condomini-al-re-mind/

 

IL TEMPO intervista Il Security Manager di Italpol Vigilanza Antonio Del Greco

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<<ORA ELEVARE IL LIVELLO DI SICUREZZA>>

<<Il livello di sicurezza era già alto. Ma, alla luce di questo episodio, credo che andrà ulteriormente elevato. E’ la prima volta, almeno a Roma, che si verifica un’aggressione armata a una guardia giurata. Probabilmente, il vigilante era stato preso alle spalle. In quelle condizioni è difficile difendersi…>>.

A parlare è Antonio Del Greco, 67 anni, ex dirigente generale della Polizia di Stato e attualmente direttore operativo della società di vigilanza Italpol.

<< L’Italpol spiega l’ex superpoliziotto – nella capitale è affidataria del servizio a Termini e, in condivisione con l’Urbe, a cui appartiene la guardia ferita, anche a Tiburtina. E la società commissionaria del servizio è Grandi Stazioni>>.

Quali sono i vostri interventi più frequenti?

<< Ci troviamo spesso ad avere a che fare con risse, accoltellamenti, aggressioni di vario tipo e allontaniamo persone pericolose davanti e all’interno delle stazioni>>.

Che differenza c’è tra voi e un agente di polizia?

<<Le funzioni sono del tutto simili. Per fare questi servizi non basta essere una guardia giurata. E’ necessario superare un corso che prevede la conoscenza di nozioni di diritto e di carattere operativo, l’uso delle armi da fuoco e la capacità di riconoscere gli esplosivi, per esempio.

E’ un servizio pericoloso.

<< Si, in genere i nostri uomini sono in continuo contatto con pregiudicati, gente che non paga il biglietto, vagabondi, taccheggiatori, ubriachi che litigano, si accoltellano o si prendono a bottigliate>>.

Ma un’aggressione così ha precedenti?

<< Che io sappia, almeno a Roma, no. Qualche settimana fa a Milano è successa una cosa quasi identica. Ma non con una guardia giurata. Un nordafricano ha assalito un militare, l’ha ferito al collo con un coltello e ha tentato senza successo di rubargli l’arma d’ordinanza. Quindi, è stato arrestato>>.

Anche in questo caso, sembra, l’obiettivo dell’aggressore era impadronirsi della pistola…

<< Sembra di si. Non conosciamo ancora il movente e se c’è una matrice islamica>>.

Bisogna alzare il livello di sicurezza?

<< Credo sia necessario, anche se era già abbastanza alto, va ulteriormente elevato alla luce di questo episodio. Noi ce la mettiamo tutta e questo è un caso straordinario, ma occorrerà adeguare i servizi>>.

Da quello che ha capito finora, la guardia ha sbagliato qualcosa?

<< Non credo. Un’aggressione di quel tipo non consente una reazione adeguata. Probabilmente, com’è successo a Milano, è stato aggredito alle spalle e in modo molto determinato. In una situazione del genere, reagire è quasi impossibile. Comunque la videosorveglianza gestita dalla Control Room servirà a ricostruire nei dettagli l’azione criminale>>.

Spesso i sindacati delle guardie private si lamentano della scarsezza dei mezzi e dell’inadeguatezza dell’attrezzatura e dell’addestramento. C’è qualcosa di vero?

<< Io parlo per la mia società. Le armi in dotazione all’Italpol sono di ultima generazione, gli uomini sono preparati al loro uso, dotati di corpetti antiproiettile e spesso di cani antiagressione. Infine, stiamo sperimentando l’uso delle bodycam, che consentono la ripresa in diretta della situazione>>.

 

Articolo Tratto da IL TEMPO –  27.09.2019 

Intervista a Cura di Maurizio Gallo 

 

 

Nel mirino dei ladri

italpol vigilanza

Valmontone.

Ladri prendono di mira un’azienda a Valmontone due volte nella stessa notte, il colpo fallisce grazie alla presenza di Italpol Vigilanza.

Durante il giro ispettivo la GPG De A. scopre una scala improvvisata costruita con pali in legno e trampoli in metallo poggiati sulla recinzione; immediata la comunicazione con la Sala Operativa e la bonifica interna dei locali da cui non sono emerse anomalie.

Autorizzata a lasciare il posto dal titolare e dalla Sala Operativa, la pattuglia riprende il consueto giro notturno fino alle ore 04.55 quando una segnalazione di allarme giunge ai sistemi della Sala Operativa. Viene  incaricata la GPG De A. per l’intervento.  La GPG arriva sul posto in soli cinque minuti e con l’ausilio di un’altra pattuglia procede a una nuova bonifica degli spazi.

Questa volta ad attirare l’attenzione nessuna costruzione eclettica ma una semplice corda legata da una parte all’altra della recinzione.

Grazie ai sistemi di sicurezza di Italpol Vigilanza collegati con la Sala Operativa e l’intervento celere della pattuglia, l’azienda non ha subito alcun furto.

 

Atti vandalici in un ristorante, interviene la GPG

 

pulsante antirapina Italpol Vigilanza

 

Fiumicino.

Un segnale di antirapina proveniente da un noto ristorante giunge alla Sala Operativa, immediato l’intervento della pattuglia.

Sul posto, la GPG Daniele G. ha visualizzato le immagini catturate dal sistema di videosorveglianza constatando il fatto avvenuto. Un cliente a quanto pare insoddisfatto, ha rovesciato un tavolino e rotto una stampante per poi fuggire via in preda all’ira.

Vista la reazione violenta dell’uomo e il timore di una reiterazione del gesto, il proprietario ha richiesto un servizio di piantonamento fisso notturno con la pattuglia di Italpol Vigilanza.

 

L’uomo è stato denunciato.

 

 

 

Colpo sventato: Ladri di motociclette in fuga

 

ORE 01.51

Nella notte un segnale di allarme ha raggiunto i sistemi della Sala Operativa, immediate le procedure di intervento.

Il Sistema di Videosorveglianza ha trasmesso le immagini in tempo reale consentendo agli operatori di scorgere tre uomini all’interno del locale e intervenire rapidamente.

Ore 01.53

Arrivata sul posto la GPG Francesco F. ha constatato la mancanza di due vetri. La bonifica del locale effettuata in seguito con il titolare dell’attività ha confermato la riuscita del nostro celere intervento.

Un intervento Record di soli due minuti che non ha dato possibilità ai ladri di compiere alcun furto.

Dal playback delle immagini, infatti, si vedono chiaramente i tre malviventi fuggire dopo aver notato la Pattuglia di Italpol Vigilanza.

 

Furto sventato nella zona di Casagiove (CE)

Tentato furto, sospetto “palo” fugge a bordo di uno scooter

Capena.

La segnalazione di allarme è giunta ai terminali della Sala Operativa alle ore 00:42, immediate le procedure di intervento. Ad essere incaricata è la GPG Luigi A.

Sul posto la pattuglia ha riscontrato la chiusura anomala del cancello carraio e della merce accatastata nel piazzale interno.

Durante l’ispezione della recinzione esterna, la GPG ha notato un uomo a bordo di uno scooter che alla vista della Guardia ha spento le luci e si è dato la fuga.

La Sala Operativa ha quindi contattato le forze dell’ordine che unitamente alla pattuglia hanno svolto ulteriori controlli senza riscontrare ulteriori anomalie.

Il locale commerciale non ha subito alcun furto, grazie al rapido e scrupoloso intervento della pattuglia di Italpol Vigilanza.