ITALPOL premia i tifosi che voleranno in Ucraina

Italpol Premia i tifosi

Italpol è stata protagonista de la Coppa dei Campioni di ieri in qualità di partner di Atalanta. I vincitori dei biglietti dell’ultima trasferta di Champions hanno ritirato dagli uomini in divisa il buono con i biglietti per lo stadio e il viaggio in Ucraina, per gustarsi l’ultima sfida di questo esordio dei Nerazzurri nella massima competizione europea.

L’azienda di vigilanza Italpol è una realtà storica, nata nel 1975 a Roma, ma vanta ormai sedi direttive dislocate in Lombardia, Lazio, Campania e Sardegna. Anche a Bergamo è presente, con i servizi svolti all’aeroporto di Orio al Serio e allo stadio, dove ha supportato il club bergamasco nella creazione di una nuova rete di telecamere di sorveglianza. Conta 2.800 dipendenti e sta crescendo in tutta Italia grazie alla sua capacità di lavorare accanto alle aziende così come con i privati. Proprio quest’ultimo settore, quello della difesa delle singole abitazioni, è in forte espansione. Il dottor Antonio Del Greco, responsabile operativo di Italpol ed ex dirigente generale della polizia, spiega <<Ora siamo pronti, abbiamo la tecnologia e la capacità di assistere e aiutare il cittadino intervenendo in tempi rapidi>>.

A margine di questo impegno un decalogo, una prima serie di minime regole vivamente consigliate per proteggere la propria casa e i propri averi, stilata proprio da del Greco. Si inizia con la porta di accesso che deve essere blindata e in classe di sicurezza elevata. Le serrature devono essere sempre chiuse, utilizzando tutte le mandate, consiglio che potrebbe risultare ovvio, ma non è così, sottolinea il responsabile operativo di Italpol. Altra abitudine che deve diventare consueta, senza creare ansie, è l’accertarsi che all’altezza delle serrature e dei punti di appoggio della porta blindata non ci siano segni di effrazione, potrebbero essere prove generali per un prossimo furto. Tra le buone regole, anche quella di dotare i primi piani e attici di grate antintrusione. Importantissimo anche il sistema di allarme, sia interno, sia periferico.

 

Articolo tratto dal quotidiano L’eco di Bergamo del 28-11-2019